Corsi gratuiti su digitale e intelligenza artificiale: ecco come accedere con AppLI

Il Ministero del Lavoro amplia la formazione gratuita sulla piattaforma AppLI: dalle competenze digitali di base all’intelligenza artificiale, dal prompt design all’analisi dei dati. Per accedere bastano SPID o CIE.

Imparare a utilizzare meglio gli strumenti digitali e cominciare a capire davvero l’intelligenza artificiale senza spendere denaro. È questa la nuova opportunità messa a disposizione attraverso AppLI – Assistente Personale per il Lavoro in Italia, la piattaforma del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che dal 28 agosto ha ampliato la propria offerta di formazione gratuita grazie alla collaborazione con alcune delle principali imprese tecnologiche.

Non si tratta soltanto di corsi destinati agli specialisti informatici. L’obiettivo dichiarato è esattamente l’opposto: permettere anche a chi parte da conoscenze limitate di acquisire le prime competenze digitali e, successivamente, avvicinarsi agli strumenti che stanno modificando sempre più rapidamente il mondo del lavoro.

QUALI CORSI SI POSSONO SEGUIRE

La nuova offerta comprende le pillole formative di Microsoft e permette inoltre di raggiungere i percorsi messi a disposizione da Fastweb, Cisco, Amazon, IBM, Leonardo, TIM, Open Fiber e SAS. Il Ministero ha inoltre previsto che l’elenco possa essere progressivamente ampliato con ulteriori proposte formative.

Gli argomenti dipendono dal livello di preparazione e dagli obiettivi della persona. Si può cominciare dai concetti fondamentali delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale e arrivare a competenze più specifiche, come il prompt design, cioè imparare a formulare correttamente istruzioni e richieste ai sistemi di IA, l’analisi dei dati e l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi lavorativi.

Sono previsti anche contenuti riguardanti l’impiego dell’IA nella didattica e il suo utilizzo nel rispetto delle nuove regole introdotte dall’AI Act europeo.

NON È SOLTANTO PER CHI CERCA IL PRIMO LAVORO

È probabilmente questo l’aspetto più interessante dell’iniziativa. AppLI è pensata per accompagnare le persone nelle diverse fasi della vita professionale: chi cerca il primo impiego, chi deve reinserirsi nel mercato del lavoro, chi vuole cambiare occupazione o settore e chi semplicemente ha bisogno di aggiornare le proprie competenze.

La piattaforma può essere utilizzata dai cittadini maggiorenni e non offre soltanto formazione. Permette di lavorare sull’orientamento professionale, individuare opportunità occupazionali e formative, creare o aggiornare il curriculum e la lettera di presentazione e persino esercitarsi nella preparazione di un colloquio di lavoro.

COME ACCEDERE AI CORSI GRATUITI

La procedura è semplice. Bisogna entrare in AppLI – Assistente Personale per il Lavoro in Italia e autenticarsi utilizzando la propria identità digitale attraverso SPID oppure Carta d’Identità Elettronica (CIE).

Una volta effettuato l’accesso è possibile utilizzare la sezione dedicata alla formazione e individuare i percorsi disponibili in funzione delle proprie competenze e degli obiettivi professionali.

Non bisogna quindi necessariamente sapere già quale corso scegliere. Uno degli scopi della piattaforma è proprio aiutare l’utente a individuare una formazione coerente con il proprio profilo e con ciò che vuole fare nel mondo del lavoro.

PERCHÉ PUÒ ESSERE UN’OCCASIONE DA NON IGNORARE

L’intelligenza artificiale non è più soltanto materia per programmatori e informatici. Sta entrando negli uffici, nelle aziende, nelle professioni, nella scuola, nella pubblica amministrazione e persino nei lavori nei quali fino a pochi anni fa sarebbe sembrato impossibile utilizzarla.

Questo non significa che tutti debbano diventare esperti di IA. Significa però che non conoscere gli strumenti digitali rischia progressivamente di diventare uno svantaggio professionale, esattamente come accadde anni fa con il computer, Internet o la posta elettronica.

Ed è proprio qui che un’iniziativa gratuita assume un significato particolare. Un lavoratore che vuole aggiornarsi, una persona disoccupata che cerca di rendere più competitivo il proprio curriculum o un giovane che entra per la prima volta nel mercato del lavoro possono acquisire competenze senza dover necessariamente acquistare un corso privato.

ATTENZIONE: GRATUITO NON SIGNIFICA AUTOMATICAMENTE “TITOLO PROFESSIONALE”

C’è però una distinzione importante da fare. La presenza di corsi gratuiti sulla piattaforma non significa automaticamente che ogni percorso rilasci una qualifica professionale legalmente riconosciuta o una certificazione con lo stesso valore di quelle previste da specifici sistemi di accreditamento.

Prima di iniziare un percorso è quindi opportuno controllare sempre che cosa viene rilasciato al termine: attestato di partecipazione, certificazione, badge digitale oppure semplice completamento del corso. Se l’obiettivo è ottenere un titolo da utilizzare per un concorso o per uno specifico requisito professionale, bisogna verificarne preventivamente il valore.

LA BUSSOLA CONSIGLIA

Se non hai mai utilizzato strumenti di intelligenza artificiale per lavorare, non partire dal corso apparentemente più avanzato. Comincia dalle basi. Capire cosa può fare l’IA, cosa non può fare e soprattutto come impartirle correttamente un’istruzione è molto più utile che imparare meccanicamente a utilizzare un singolo programma.

Se invece utilizzi già ChatGPT o altri strumenti simili, cerca soprattutto i percorsi dedicati a prompt design, analisi dei dati e integrazione dell’IA nei processi lavorativi. Sono competenze che possono avere un’applicazione immediata anche nelle normali attività d’ufficio.

La formazione non garantisce un posto di lavoro. Nessun corso serio può prometterlo. Ma in un mercato che cambia con questa velocità, rimanere fermi significa spesso perdere terreno.

E quando la possibilità di imparare viene offerta gratuitamente, almeno vale la pena aprire quella porta.

LA BUSSOLA SU GOOGLE
Scegli La Bussola tra le tue fonti preferite
Aggiungi La Bussola alle tue Fonti preferite per trovare più facilmente i nostri contenuti nella Ricerca Google.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *